11. BOOK02 - Prove di concorso

Aggiornamento più recente:

29 dicembre 2021

Questo testo vuole rispondere operativamente e praticamente ad alcune domande che tutti gli studenti si fanno o si dovrebbero fare:

Come prepararsi alle prove di concorso?

Meglio fare tanti quiz o pochi ma approfonditi?

Preparare risposte aperte lunghe o sintetiche?

Serve ancora esercitarsi sulla redazione degli atti?

Quale metodo per ripetere all’orale?.

Ognuno può dare risposte diverse a questi quesiti. Io ti dico come la penso e quale è la mia esperienza nell’affrontare le prove (avendo dato anche io dei concorsi) e, soprattutto, nell’insegnare ad affrontarle.

Come rispondereste ad un quesito di questo tipo?

Anche senza aver studiato a fondo la risposta giusta appare abbastanza evidente. Ma vedremo che non dobbiamo concentrarci sulle risposte “giuste”, perchè queste non lo sono (quasi) mai.

Si deve lavorare sulle risposte errate e su una serie di “tecniche” per individuare i cosiddetti “clichè”, cioè tipologie di quesiti ricorrenti, che ci aiutano ad arrivare a fornire la risposta “corretta”.

Nel caso indicato ovviamente scarterei subito la C. E’ evidente che non possono non esserci dei controlli a fronte di autocertificazioni. Poi vado a scartare le risposte limitative (quelle con il “solo”) che vedremo in oltre il 90% dei casi sono errate.

Mi rimane la A … e la segno come corretta.

E qui come risponderesti?

Togliere B e C per “esclusivamente”. Rimangono 2 risposte simili con quel “senza” della D che sembra proprio stonare.

Rimane la A come risposta da dare …. Ma sono solo primi esempi per entrare nel meccanismo di ragionamento e di approccio ai quiz che voglio illustrarti nelle prossime pagine.

Partiamo dunque da un:

DECALOGO :

  1. Non sopravvalutare le esercitazioni sulle prove. Chi ha ottima padronanza del diritto sa affrontare bene sia quiz che prove aperte, sia prove sintetiche che redazione di atti;
  2. Esercitarsi alle prove solo alla fine del percorso di studio (ecco perchè siamo al capitolo 10!). Durante lo studio i quiz e le domande aperte vanno usati come rafforzamento della preparazione, non come vera e propria esercitazione;
  3. Quando ci si esercita si simula una prova di concorso, assegnandosi un tempo da rispettare (circa 30 secondi a quiz, 2 ore per le prove scritte di 3 temi)
  4. Dare priorità ai quiz. Sono utili per esercitarsi in questa specifica modalità ma servono anche per ripassare opzioni, studiare jolly e argomenti da utilizzare nella traccia scritta. Infine, se letti senza opzioni, sono spesso probabili domande per l’orale;
  5. Dopo ogni prova a quiz approfondire il perchè della risposta corretta ed il perchè delle risposte errate. Mai abbondare nell’esercitazione. La correzione è la parte più didattica della prova;
  6. Per i quiz occorre utilizzare le tecniche apprese durante il libro. Togliere le risposte errate, valutare le rimanenti in base agli altri “trucchetti” ed attenzione agli specchietti per le allodole;
  7. Andare a ripassare gli argomenti nei quali si forniscono risposte errate;
  8. Fare nuovamente i quiz a distanza di qualche settimana. Ti accorgerai che qualche risposta continui a darla errata o che non ricorderai perfettamente quiz già risolti. E’ naturale. Si apprende e si dimentica continuamente.
  9. Prova a scrivere tracce sia lunghe (3 o 4 pagine) che risposte sintetiche di massimo 20 righe. L’impostazione è simile ma cambia la grammatica, la priorità dei contenuti e tanti aspetti che con l’esperienza vedrai bene
  10. Usa la tecnica dei decaloghi per sintetizzare gli argomenti e fare un elenco di concetti e parole da usare senz’altro nelle tracce.